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Rotatorie, tutto quello che devi sapere.

A distanza di anni dalla loro introduzione le rotatorie rappresentano ancora un mistero per chi le utilizza.

Stai guidando e ti trovi in prossimità di una rotatoria ma non sai se e a chi dare la precedenza? Quell’automobilista è entrato tagliandoti la strada ma… ha davvero sbagliato lui o dovevi fermarti per farlo passare? A distanza di anni, osservando la circolazione stradale si nota che la confusione regna sovrana e che la cattiva circolazione nelle rotatorie rappresenta una buona percentuale dei casi di incidente stradale.

Questo succede perché molti di noi nel sostenere gli esami per la patente, non si sono imbattuti nelle rotatorie per il semplice motivo che al tempo non esistevano.
E’ chiaro che abbiamo imparato a conoscere gli incroci e le intersezioni e abbiamo appreso il principio generale per il quale tocca dare la precedenza a chi proviene da destra.

Ma poi, sono arrivate le rotatorie e la cosa ci ha spiazzato non comprendendo bene il loro utilizzo.

Cosa sono le rotatorie

La rotatoria rappresenta un insieme di incroci finalizzato a sostituire l’incrocio con semaforo. Il vantaggio delle rotatorie stradali è l’eliminazione di pericolosi incroci a raso e la possibilità di far scorrere il traffico veicolare che altrimenti sarebbe incolonnato in probabili semafori
Detto questo che da tenere in considerazione che il corretto comportamento da tenere nella percorrenza delle rotatorie stradali non è disciplinato dal vigente codice della strada. Occorre quindi utilizzare le prescrizioni previste dall’art.143 (posizione dei veicoli sulla carreggiata) e art.144 (marcia per file parallele) del medesimo codice.

La Direzione generale per la motorizzazione ha chiarito che l’atteggiamento dell’automobilista deve adattarsi alle circostanze del caso concreto, questi cioè deve valutare se è in presenza di una o più corsie di marcia in rotatoria nonché considerare la strada dalla quale sta per imboccarla e le situazioni del traffico.

La direttiva specifica che la rotatoria è un’intersezione e che le sue uscite devono essere intese come delle svolte.
L’automobilista in vista della rotonda deve innanzitutto moderare la velocità e controllare il comportamento degli altri conducenti, pronto a dare la precedenza agli altri veicoli se necessario.
In mancanza dello specifico segnale di “dare la precedenza”, che di solito si trova apposto in corrispondenza delle immissioni nella rotatoria, bisogna rispettare il principio generale stabilito dal Codice della Strada  e quindi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi si immette nella rotatoria .

La rotatoria all’italiana ovvero priva di segnali di dare precedenza.
Il caso sopra descritto è quello di una rotonda per così dire all’italiana dove all’ingresso si trova apposto solo il cartello blu che segnala la rotonda. La precedenza pertanto, spetta a chi entra nella rotatoria e chi si trova già nell’anello ne deve agevolare l’accesso.

La rotatoria alla francese.
Diverso è il caso della rotonda alla francese caratterizzata dal segnale “dare la precedenza”, dove al’ingresso oltre al cartello azzurro si trova posizionato anche il triangolo rosso e bianco con la punta rivolta verso il basso e una striscia di arresto. Qui chi entra deve lasciare passare chi si trova già nella rotonda. In quest’ipotesi basta quindi, attenersi alla segnaletica ivi posizionata.

C’è infine da tenere in dovuta considerazione che le rotatorie prive di linea di mezzeria sono da considerarsi a corsia singola. In queste non è consentito ne sorpassare ne la marcia per file parallele anche se l’ingresso della rotatoria è a due corsie. Considerato che la normativa regolamenta la circolazione a destra della carreggiata in caso di incidente, fatto salvo di casi specifici la responsabilità è a carico di chi stava sulla sinistra.

Se ti è capitato di avere un sinistro in rotatoria puoi sempre consultarci tramite il modulo contatti.



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